Les Amantes , 2006

Performance: Galerie Parisud, Paris 2005

   Public Screenings: 2011 Ex Convento dei Minimi, a cura di Stefano Taccone, Roccella Jonica, Italy; 2010 Art Paris, Grand Palais, Paris; 2007 Galerie Pascal Vanhoecke, Paris; 2006 WeissPollack Galleries, New York, 2006 Scope New York, PAM “Perpetual Art Machine” New York

Questo progetto presentato come performance a Parigi nel settembre 2005 e poi elaborato in un lavoro video nel 2006,  propone una riflessione sull’ambiguità della distinzione tra « spazio pubblico » e « spazio privato », ma anche sulle dinamiche del rapporto con l’altro, fatto d’unione ma spesso anche di mistero, d’incognita e di sorpresa.

La performance comincia ‘a sorpresa’ durante l’inaugurazione della mostra, senza essere annunciata, giustapponendo l’azione artistica alla vita quotidiana e confondendosi con quest’ultima : non c’è nessuna differenza tra il pubblico e la coppia dei performers.

A un certo punto la coppia di amanti comincia a flirtrare con la decenza. Le attitudini amorose comunemente ammesse in uno spazio pubblico lasciano il posto a degli scambi affettivi che normalmente hanno luogo in privato.

Quando il dubbio tra realtà e peformance sparisce e l’azione di Liuba e del suo partner diventa evidente, ma ambigua e imbarazzante per i visitatori, la coppia si nasconde reciprocamente la testa con un cappuccio.

A questo punto i due performers costruiscono il loro « spazio privato ». Con la protezione di questa intimità, fatta di non vedere, la coppia si spoglia, e completamente nudi si lanciano in una danza erotica che li spinge l’uno verso l’altra.

Tolleranza, yin e yang, luce e ombra, rapporti tra i sessi, le razze, le diversità, omaggio a Magritte sono alcune delle riflessioni  evocate da questa performance.
I corpi nudi che si abbracciano, con le teste coperte, aprono a molteplici interpretazioni e suggestioni sulla natura dell’amore e delle relazioni umane. 

(testo tratto dal catalogo della mostra alla Galerie Pascal Vanhoecke, Parigi)


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