RAGNATELONE
2004



RAGNATELONE

installazione site specific e performance collettiva, La Tenda, Comune di Modena


Un progetto interattivo e site-specific concepito per un centro giovani del Comune di Modena. Ogni persona che entrava e fruiva il centro poteva aiutare a costruire l’installazione e non poteva evitare di divenire un performer egli stesso, poiché la ragnatela di 3 chilometri di elastici obbligava le persone ad interagire con essa per entrare nel centro giovani e fruirlo.

Il progetto consiste nell'installazione collettiva, sviluppata performativamente di volta in volta nei giorni, di una serie di fili di elastico bianco che attraverseranno tutto lo spazio fruibile, compreso bar, luoghi di incontro, ecc.
Questa ragnatela sarà un'installazione fissa, però mobile perché elastica, e tutte le persone per fruire lo spazio dovranno per forza interagire coi fili, scavalcarli, tenderli, rimanerne impigliati, ecc...

Il concetto di questo lavoro è la perlustrazione delle dinamiche delle relazioni, degli incontri, dei 'legami' interpersonali e dei vincoli possibili che luoghi o persone possono crearci. Il filo elastico è al tempo stesso segno di unione, di ponte, di collegamento, di relazione, di contatto con l'altro (sia esso un luogo o una persona o un tempo), ma anche segno di tensione, di legame, di vincolo, di 'garbuglio', di labirinto.
Un altro aspetto importante del lavoro è la dinamica interattiva dell'installazione e la necessaria messa in atto, da parte delle persone, di 'performances' estemporanee che gli faranno testare la portata contraddittoria e complementare delle relazioni e dei fili.


Il primo appuntamento di Arte in Cantiere consiste nell'installazione di una serie di fili elastici che attraversano tutto lo spazio de "La Tenda" andando ad ostacolare le normali attività svolte in questo ambiente.
Giorno dopo giorno, l'artista, come un ragno a caccia d'insetti, fabbrica il suo dispositivo a rete con l'aiuto del pubblico partecipante. Il RagnaTelone che Liuba ottiene non impedisce le normali attività ricreative svolte in questo luogo d'aggregazione, le ostacola semplicemente, obbligando anche voi che siete riusciti ad entrare, ad interagire con gli elastici, scavalcandoli con agilità o a volte rimanendone piacevolmente impigliati.
Il senso di questo lavoro è da ricercarsi - dice l'artista - "nella perlustrazione delle dinamiche relazionali, degli incontri, dei 'legami' interpersonali e dei vincoli possibili che luoghi o persone possono crearci. Il filo elastico è al tempo stesso segno d'unione, di ponte, di collegamento, di relazione, di contatto con l'altro (sia esso luogo, persona o tempo), ma anche segno di tensione, di legame, di vincolo, di 'garbuglio', di labirinto".
Un altro aspetto interessante dell'intervento di Liuba, riguarda la dinamica interattiva dell'operazione, che porta alla creazione di performances estemporanee dell'artista alle quali andranno ad aggiungersi quelle imprevedibili del pubblico. Il tutto accuratamente sorvegliato dall'occhio tecnologico di una telecamera capace di riproporre su maxi schermo le migliori gag… forse anche la vostra!
Luca Panaro


L'opera "in cantiere" di Liuba sarà visitabile tutti i giorni della settimana in modo da seguire quotidianamente i suoi sviluppi. I lavori si chiuderanno domenica 15 febbraio alle ore 11.00 con l'inaugurazione finale.

ARTE IN CANTIERE
a cura di Luca Panaro

Arte in cantiere si propone come momento di aggregazione offerto dall'incontro con artisti di diversa provenienza geografica e differenti modalità espressive. Un'occasione unica per conoscere da vicino l'arte contemporanea, dialogando a tu per tu con alcuni giovani autori che portano avanti ricerche espressive parallele ma convergenti in un comune amore per il dialogo e il confronto.
Quattro atelier, per quattro artisti, per quattro settimane, per quattro mesi. Cioè quattro creativi invitati a servirsi per una settimana ciascuno dell'open space de "La Tenda" come se fosse il proprio studio di lavoro. Quattro work in progress realizzati sotto gli occhi di tutti, aperti ad ogni tipo d'influenza da parte del pubblico.
"La Tenda" quindi come luogo di creazione di un progetto artistico, per la cui realizzazione diventa fondamentale l'apporto di un pubblico dinamico e volenteroso, capace di partecipare, nei sette giorni a disposizione, all'opera "in cantiere".
Inizio lavori: lunedì 7 giugno 2004
Fine lavori: domenica 13 giugno 2004







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