COLLEGAMENTI
NOTTURNI
Collegamenti
notturni
Una
pentola nascosta
bolle
sotto il filo spinato
dell'apparenza.
La nebbia del fantasticare
accende la lampada
della realtà.
Mi accorgo di esistere.
Non ho più paura del vuoto
frenetico
che accompagna i gesti quotidiani.
Il filo della Bellezza
si dipana
portando fiducia.
La lamiera è incisa.
Si può aprire.
Intravedo il cielo.
Lo
spillo
Sera
di nebbia.
Uno spillo
mi punge il cuore :
goccia di sangue
che grida
la vita.
I miei giorni si sciolgono
rapidi e pianeggianti.
Un velo sottile
mi impedisce di veder le stelle.
Solo uno spillo :
per penetrare il mio cuore.
Mistero
E'
come una musica
ma silenziosa.
E'
come un fuoco ardente
ma invisibile.
E'
come acqua che sommerge
ma cristallina.
Sangue
rosa, capelli bianchi,
l'anima
verde sussulta
come un grillo canterino
che attende la cicala.
Fiocchi
di neve
bianca volteggiano.
Gioia ovattata di silenzio
e di mistero.
Perla
che rotola infinita
scende
lungo i canali del mio cuore
bui.
Aurora
:
una lacrima di rugiada
scivola
tintinnando alate parole.
E'
un attimo
Giornate
piene
pensieri multipli
attività specifiche.
Ecco, di sera,
divento uomo cosmico.
La nostra esistenza
non si perde nel contingente
piano
delle azioni quotidiane.
Inquietudini
Un
nulla ribollente
un baratro da colmare
un suono senza note :
ecco il mio essere, o Dio.
Solitudine.
Mondo enorme e bivalente
che mi schiaccia vincendomi.
Bisogno di immenso
che mi avvolge di brividi
e di carezze,
voglia di penetrare
trasparente
nel fiume
dell'esistenza.
Per la vita
Vita
: affogami
nell'abisso
nascosto
delle azioni piane e monotone
di tutti i giorni.
Vita.
Non più buio né vuoto :
un'esistenza pregna
di balsamo d'abete
e profumo di margherita
un'esistenza sconfinata
che spazia nell'orbita
delle piccole cose
infiammando il cuore
di grande, di vero, di amore.
Creatività
Fontana
che erutta stelle
scintillanti d'amore.
Grido
di povertà
cresciuto nell'erba del cuore.
Voglia
azzurra di essere.
Crescita
Come
un fiore
rosso
che sboccia
così mi apro - stupefatta -
alla vita.
Ogni giorno
gocce di rugiada
- nuove perle da conservare strette -
si posano sui miei petali.
Zampillo di gioia e cresco.
La
mia visuale si allarga
come se salissi su un monte
e spaziasi il panorama :
sempre più in alto...
E cresco.
La
giovinezza tumultua
dentro di me
estasiata.
Io le chiedo infinite cose
e imparo.
Vorrei
avere un cuore
grande
tanto da conservare tutto
e ricordare, rivivere
slanciarmi, riprovare...
Cresco...
Incoerenza
Un
vulcano ribollente
palpita
dentro di me eruttando sconforto.
Ascolto inquieta e abbagliata
lamenti che guizzano intorno :
precarietà.
Cosa vuol dire vivere
correndo vorticosamente verso sé stessi ?
Il mondo urla.
Muore.
E io guardo
gli spigoli contorti del mio cuore ?
Ho bisogno
di abbracciare il mondo
di amore,
di gridare a tutti : Pace !
Ma mi ritrovo seduta
a contarmi i capelli
con l'amaro che gocciola
tingendomi di nero.
Solidarietà
Un
filo nascosto
è teso
da un capo all'altro
della storia.
Soli
non siamo.
Cammino
L'orizzonte
è sempre molteplice
le strade divergenti e varie.
Niente è certo.
Battaglia quotidiana per avanzare.
Speranza che crepita
incerta
ad ogni passo.
Eppure
la meta c'è.
Io non la vedo. Io non la so. Io non capisco.
Eppure
la meta c'è.
Stella di strade
aperta davanti agli occhi miei.
Paura di avanzare.
Perché non vedo ?
Un
lampo verde
verrà
a scuotere il mio passo
per spingerlo
verso mete lontane.
Mai fermarsi.
E
andrò, lascerò
triste
questa mia terra
felice
di qualcosa che colma
di vitalità.
So
che dovrò partire.
So
che non potrò affondare
le mie radici su questo suolo
tranquille.
E'
il mio destino.
La novità mi spalanca le porte
ad ogni angolo della via.
Non riesco a resistere
alle sue seducenti tentazioni.
Amo
e bevo
ogni pezzo
di vita.
Precarietà
Basta
un nulla
per frantumare l'uomo
e cancellarlo per sempre.
Eppure il mondo esulta
grida scherza impazza
sicuro della sua corsa vorticosa
verso la potenza.
Cosa vuol dire rubare
i misteri più profondi della natura
se con un soffio
proprio questa può
portarci via ?
Il
destino degli individui
è come una ragnatela debole
un labirinto tortuoso
una scommessa allo scoperto.
Perché battersi
se proprio domani, magari,
non ci saremo ?
Eppure
esiste
un mondo nascosto
dove puntare
la scommessa della vita.
Flusso
Perché
guastare
con la logica razionalità
l'invisibile mistero della vita
che scivola, ama e se ne va ?
Perché
frantumare
con la fretta arroventata
lo svolgersi della giornata ?
perché
ingoiare
volendo possedere
ogni cosa donata
mentre bisogna solo
godere ?
La
vita va vissuta interiormente
con amore e con gioia,
col cuore e con la mente.
C'è una dimensione vera
intessuta in ogni momento
e penetrare in essa
è come primavera.
Autocoscienza
Uomo
che eternamente ti affanni
nella conquista di una meta,
nella ricerca di un destino,
nella conoscenza di un perché,
chi sei tu
se non un grano di polvere
trascinato nel vortice
del tempo ?
Uomo dai mille pensieri,
uomo dai mille sospiri
affamato perennemente
di verità
cosa puoi conoscere con pienezza
se non la tua impotenza ?
Essere fragile sei, uomo.
Eppure continua la tua strada.
Rischio
Sfondati
il cuore
Pluridimensionalità è vita.
Un'apertura
che sbatte
sopra gli occhi e in mezzo al cuore
squarci di orizzonti infiniti.
Tutto
dipende da te.
Il mondo si guida
come un'automobile
e si deve accettarne le regole.
Giocare, scommettere, rischiare.
Solo
una generosa spruzzata di pepe
che stimoli la lenta routine
dell'anima può rinnovare
lo scopo del nostro essere
al mondo.
Giocare,
scommettere, rischiare.
E' un viaggio
nel multiforme paese
della pienezza.
Divisione
Voglio
scoprire chi sono io.
Marasma di tumultiflutticonvulsionibagliori
che baluginano dentro di me.
Ruolo,
volto, punto, automa
fuori di me
appaio.
Quando
si congiungerà il mistero ?
Quando l'amore che si torce
in solitudine
trionferà nelle azioni ?
Arte
Tu
congiungi il fremito delle viscere con la realtà.
Arte
un balzo proteso
a cogliere il senso delle cose
schiantando lumini
sul viso degli altri.
Quando
Arte sarà realtà ?
Quando Amore si compirà ?
Dubbio
Spero
che abbia un senso
tutto il mio tempo speso
ad eruttare
sensazioni che mi martellano
dentro.
Amore
infruttifero
che sgorga a fiotti
su fogli di carta.
Trappola
Viscido
malato
inerte stride
l'anelito della vita
intrappolata.
Sbarre
di tempo
tolgono libertà
e segano
dolcezze potenziali.
Avida
mancanza
frustrante.
Contrasti
Sbatter
di porte
petali di rosa che volano nell'aria
spoglio il fiore
solo un ramo contorto
pavoneggia le sue spine.
La
luce si frange
sul vetro di un'officina
e sbatton le porte
e volano i petali.
Il
bastone è diventato un rigo
la foglia serve da libro
forbici
pezzetti di carta fluttuanti
nel nulla
cubismo.
Giorno
e notte
estate e inverno
bianco e nero
caldo e freddo...
bolle di sapone vagano l'immoto
la freccia non arriva mai.
Ma
un bimbo parla con un fiore.
By night
La
metropoli notturna
è invasa
da un giallo squallore.
Volti strade neon macchine...
Ogni cosa lascia dietro di sé
un vuoto.
Uomini
e storie
si succedono sbiaditamente
sotto lo sfondo cupo
di questa notte cittadina.
Una
puttana è stata abbordata e le altre
aspettano ancora
sui margini delle strade.
Una banda di punk assalta
sguaiata la luce di un tram vuoto.
Veicoli di latta avanzano compatti.
Qualcuno manda chiassose note
che ritmano storie sconosciute.
Il tram corre veloce
sulle strade deserte offrendo il sonoro
a questo metallico film
che si ripete ogni sera.
La
città è ferita.
La città è oppressa
da una cappa glaciale
di solitudine.
Per
la pace
Un
mare violento
incatena l'uomo.
Ogni volta che egli assurge
in potenza.
Divinità di carta
rimbalzano sulla strada
avidi
gli uomini corrono sulla scia
della loro menzogna.
Eppure
esiste
uno spazio libero
dove puoi posare il capo.
Quando
un bimbo sorride
quando gli occhi parlano come il mare
quando il cielo si infiamma
allora è pace.
Quando una mano
si posa su un'altra mano
allora è pace.
Mattoni
invisibili
che possono costruire
fortezze.
Temporale
Era
il sole
e rapido venne
il buio.
Un telo cinereo
inondato di squarci gialli
si impossessò della città.
L'aria restò immobile e il tempo
sembrò arrestarsi
sospeso
sul nostro capo.
Tutto era pronto.
E il concerto cominciò.
Tintinnio di poche gocce
battenti sui vetri.
Poi tuoni.
Fragori.
Noi in balìa
attoniti.
I rintocchi della grandine
sferzano
colpi vertiginosi
sopra il nostro animo
teso.
Notte
Grilli
di musica
danzano
nella penombra immobile
della mia notte.
Tasti
che aprono
finestre
su squarci di cielo
umano.
Scatole
colorate offrono
dolciumi e carbone
nella mia notte.
Atmosfera
serale dalla mia finestra
Momento
magico della città.
Visione
punto di vista unico
nel mare delle finestre circostanti.
Panta-rèi e Parmenide si bloccano
nell'atto straniante
del mio guardare.
Sfumature
del'esistenza
colori del cielo
rimbalzano
sul caos violento del traffico serale.
Momento
magico di uno sguardo
che blocca emozioni
nel cuore dell'immagine.
Arte prodotta da un vedere
emozionato.
Scarica elettrica che passa
dalle cose alla carica energetica
del nostro essere.
Eccitazione.
Delle
finestre, ecco, si accendono.
Vite annunciano il loro fluire
unico.
Dalla mia finestra volo
nelle singole unità
Senso cosmico di comunione.
Ubiquità.
Lo spazio rettilineo
non esiste.
Stato
d'animo
Un
vortice si alza a spirale
verso il cielo
Una voragine s'inabissa
nelle mie viscere.
Il cuore corre
fuori di me palpitando
fortemente
simile a un cavallo
che vola
sulla prateria....
Tutto è verde.
Mi immergo.
Una lacrima di gioia
tin-tinna nell'aria
e cade :
perla che brilla
sopra velluto
rosso.
Madre
e figlia
Legame
di carne
che non si scioglie
mai.
Lo sento nelle viscere
ribollire
e stringermi come tenaglie
dolci.
Non sarò mai priva
di questa commozione
che contorce la carne mia.
Danza
Gioia
di scoprire
Musica che trasuda nei miei pori
e mi modella.
Un collage infinito vive
per essere accolto
a poco a poco
rari pezzi
sparsi sono in me.
Come una pellicola
accolgo
l'affascinante pluralità.
Poesia, musica, arte...
Tutto
contribuisce a farmi scoprire
giorno dopo giorno
l'immensità.
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